Telaio in acciaio visto dal basso contro il cielo
Enti e istituzioni

Supporto tecnico per enti e istituzioni

Verifiche, progettazione e controllo documentale su immobili e interventi pubblici, con un metodo che rende ogni passaggio tracciabile.

Responsabile tecnico unicoMetodo KM in 7 fasi
Il contesto

Interventi pubblici: decisioni che devono reggere nel tempo

Un ente che interviene su un immobile deve poter documentare ogni scelta: stato di fatto, vincoli, priorità, costi e tempi. Nel cratere del sisma 2016 si aggiungono ordinanze, contributi e scadenze che cambiano nel tempo.

KM porta su questi interventi lo stesso metodo che applica ai privati e ai consorzi: prima si mette ordine, poi si progetta e si realizza.

Su cosa possiamo supportarvi

  • Verifiche tecniche e documentali di edifici e complessi
  • Valutazione della vulnerabilità sismica e priorità di intervento
  • Progettazione strutturale, antisismica ed energetica
  • Direzione lavori e coordinamento della sicurezza
  • Supporto tecnico al responsabile del procedimento
  • Controllo documentale di pratiche e progetti
Come lavoriamo

Un metodo tracciabile, un referente unico

Ogni incarico parte da un quadro chiaro di ciò che c’è e di ciò che manca. Le criticità si dichiarano all’inizio, non si scoprono in corso d’opera.

Cosa garantisce il metodo

  • Un responsabile tecnico unico come referente dell’ente
  • Specialisti coinvolti per competenza, quando l’intervento lo richiede
  • Relazioni scritte e verificabili a ogni fase
  • Tempi e criticità dichiarati all’inizio
Domande frequenti

Le domande degli enti

Come si avvia una collaborazione con un ente?

Si parte da una verifica tecnica e documentale dell’immobile o dell’intervento: stato di fatto, documenti disponibili e mancanti, vincoli e priorità. Ne nasce una relazione scritta che l’ente può usare per decidere i passaggi successivi, secondo le proprie procedure.

Che cosa comprende la valutazione della vulnerabilità sismica?

Il rilievo della struttura, la lettura della documentazione esistente, l’analisi del comportamento sismico e l’individuazione delle carenze, con le priorità di intervento. Il livello di approfondimento dipende dal tipo di edificio e dagli obiettivi dell’ente.

Potete affiancare il responsabile del procedimento?

Sì, con supporto tecnico su verifiche, documenti e controllo dei progetti, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità previsti dalla procedura.

Lavorate anche fuori da Camerino?

Sì: nella provincia di Macerata, nelle Marche e nei comuni del cratere del sisma 2016 del Centro Italia.

Il primo passo

Raccontateci l’immobile o l’intervento

Una prima verifica tecnica chiarisce stato di fatto, documenti mancanti e priorità.